L’associazione «Dream» in visita dal presidente Fugatti
Talento e inclusione, entusiasmo e coraggio sono gli ingredienti principali dell’associazione

>
Entusiasmo e coraggio sono gli ingredienti principali di ogni piatto che i ragazzi dell’associazione Dream portano in tavola.
All’interno di un laboratorio protetto, hanno l’opportunità di dare libero sfogo al loro talento culinario, dimostrando che ogni piatto preparato è un passo avanti verso l’inclusione sociale e l’autonomia lavorativa.
Ieri, durante una visita al presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e all’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, i giovani cuochi, accompagnati da alcuni volontari e dalla presidente Daniela Vassallo, hanno avuto l’opportunità di raccontare la loro attività e condividere i progressi raggiunti.
«Iniziative come questa sono un esempio concreto di come si possano unire impegno, passione e innovazione per offrire opportunità reali anche alle persone più fragili, – sono state le parole del presidente Fugatti. – L’Amministrazione provinciale continuerà ad essere al vostro fianco.»
L’incontro, ricco di emozione e gratitudine, ha rappresentato un momento significativo per condividere il lavoro che l’associazione sta portando avanti nell’ambito dell'inclusione sociale e del talento giovanile.
Un traguardo straordinario è stato raggiunto quando i ragazzi sono stati scelti dal Ministero delle Disabilità per occuparsi della ristorazione durante il G7 sull’Inclusione e Disabilità, tenutosi lo scorso ottobre in Umbria.
In quella cornice prestigiosa, hanno preparato piatti tipici trentini per i leader internazionali, guadagnandosi ampi consensi per la qualità e la passione che hanno messo in ogni piatto, dal classico strudel alle prelibatezze locali.
L’attività dell’associazione si fonda sull’alleanza fra pubblico e privato. In prospettiva, l’obiettivo è consentire alle ragazze e ai ragazzi con disabilità di entrare in maniera agevolata nel mondo del lavoro, creando percorsi di inclusione e formazione specifica.