Iscrizioni scolastiche 2025/2026: i dati definitivi
La popolazione scolastica del Trentino è calata del 3,20%
Dopo la convalida delle segreterie scolastiche, la Vicepresidente e Assessore all’istruzione Francesca Gerosa rende noti i dati definitivi elaborati dal Dipartimento riferiti alle iscrizioni per il prossimo anno alle classi prime delle scuole del primo e del secondo ciclo d’istruzione (Scuola primaria, secondaria di I e II grado) e alle Istituzioni formative provinciali e paritarie della Provincia autonoma di Trento. Si tratta dei dati definitivi relativi alle iscrizioni effettuate dalle famiglie entro la scadenza del 31 gennaio 2025.
Il sistema di iscrizioni online alle scuole primarie, secondarie e per la formazione professionale, gestito da Trentino Digitale, è stato disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dal 10 gennaio al 31 gennaio 2025. Nei 22 giorni di operatività ha garantito la compilazione e la trasmissione di oltre 15 mila domande, per le quali solo lo 0,4% degli utenti ha richiesto assistenza al numero dedicato.
L’elemento più strutturale e oggettivo che emerge dai dati è l’effetto del calo demografico, che negli ultimi anni ha già colpito il primo ciclo di istruzione e che ora inizia a manifestarsi anche nel secondo ciclo. Nell’anno scolastico 2025/2026 gli iscritti alle classi prime della scuola trentina sono: 4.356 alla primaria, 4.988 alla secondaria di primo grado, 4.481 alla secondaria di secondo grado e 1.073 alla formazione professionale.
Il calo demografico incide prevalentemente sugli iscritti della scuola secondaria di primo grado (-4,57%) e sugli iscritti della secondaria di secondo grado (-4,76%), mentre nella scuola primaria, dopo due anni di calo, si assiste ad una stabilizzazione. La formazione professionale registra un calo pari al 2%.
Per ciò che concerne la scelta degli studenti, i dati mettono in luce un immutato interesse per il classico, con soli 3 iscritti in meno rispetto allo scorso anno; calano invece le iscrizioni allo scientifico (- 126 iscritti); stabili il liceo delle scienze umane e il coreutico musicale con rispettivamente -6 e -4 iscritti.
Per quanto riguarda gli istituti tecnici le iscrizioni dimostrano rinnovato interesse per il settore economico (+ 7,14%), mentre per il settore tecnologico si registra un calo pari al 6,98%.
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, in media, nell’intero intervallo, sono state gestite dalle 500 alle 1.000 domande al giorno, con un calo graduale nel tempo.
Le giornate di picco si sono registrate nei primi giorni, con 1.783 domande trasmesse venerdì 10 gennaio e con 687 sabato 11 gennaio.
Spid è stata l’identità digitale scelta dal 93,9% dei genitori per accedere al sistema e compilare la domanda di iscrizione online. La Carta d’Identità Elettronica è leggermente aumentata rispetto allo scorso anno, essendo stata utilizzata nel 5% degli accessi, mentre l’utilizzo della Tessera Sanitaria/Carta Provinciale dei Servizi è rimasta ferma al 1,1%.