Intelligenza artificiale: l’insegnamento e l’apprendimento
Relatrice della conferenza, tenutasi ieri presso il palazzo dell’istruzione, la ricercatrice Rhonda Christensen dell’Università del North Texas

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Strategie pratiche per integrare l’IA in modo responsabile ed efficace nell’insegnamento e nell’apprendimento, attraverso esempi concreti e prospettive orientate al futuro.
Questa, in sintesi, la finalità della conferenza rivolta alla comunità scolastica, svoltasi nel pomeriggio di ieri presso il Palazzo dell’Istruzione a Trento.
Relatrice d’eccezione, Rhonda Christensen, professoressa di ricerca presso il Dipartimento di Tecnologie dell'Apprendimento del College of Information dell'Università del North Texas.
L’evento è stato organizzato dal Dipartimento Istruzione della Provincia in condivisione con il Sovrintendente e in collaborazione con IPRASE.
«L’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare l’apprendimento, rendendolo più personalizzato, efficiente e inclusivo, - ha commentato la vicepresidente e assessore all’istruzione Francesca Gerosa. – Tuttavia, per coglierne appieno i benefici, è fondamentale un approccio equilibrato che coniughi innovazione tecnologica, formazione dei docenti e attenzione agli aspetti etici, ma continuando a lavorare affinché nei ragazzi si sviluppi il pensiero critico.
«Solo così l’IA potrà diventare un autentico strumento di empowerment per docenti e studenti, contribuendo a un’educazione più equa e accessibile. Sono certa che momenti di confronto come questo offrano spunti preziosi per l’innovazione del nostro sistema scolastico.»
A seguire la conferenza è entrata nel vivo con l’intervento del sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza.
«L’intelligenza artificiale – ha affermato il sovrintendente – rappresenta una svolta epocale per l’istruzione: può potenziare l’apprendimento, semplificare il lavoro del docente e ampliare l’accesso al sapere.
«Ma non è neutra, né infallibile. La sfida non è solo tecnica, ma etica e culturale: serve un uso consapevole, orientato a promuovere senso critico, equità e sviluppo umano sostenibile.
«Probabilmente, il futuro dell’educazione dipenderà da come sceglieremo di abitare questo nuovo spazio.»
In cosa consiste l’IA
L’Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando il settore dell’educazione, offrendo strumenti innovativi per migliorare l’insegnamento e personalizzare l’apprendimento. L’integrazione di queste tecnologie nelle scuole non è più un’ipotesi futuristica, ma una realtà sempre più consolidata.
Per sfruttarne appieno il potenziale, è essenziale che docenti e studenti sviluppino competenze adeguate e un approccio critico.
Per incentivare la formazione in questo senso, il Dipartimento istruzione e cultura della Provincia ha voluto organizzare questo evento, nel corso del quale dirigenti scolastici e docenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con Rhonda Christensen, una delle massime esperte del settore.
Nel corso della conferenza, la professoressa Christensen ha illustrato come l’IA permetta di personalizzare l’apprendimento, supportare metodologie didattiche innovative e favorire un’educazione basata su progetti.
Attraverso esempi concreti, ha mostrato metodi avanzati di insegnamento e sottolineato l’importanza di preparare gli studenti al futuro, dotandoli di competenze digitali e di pensiero critico.
Non sono mancate le riflessioni sulle sfide etiche legate all’IA, tra cui la privacy dei dati, i bias algoritmici e l'accesso equo agli strumenti alimentati dall’intelligenza artificiale.
Christensen ha inoltre evidenziato come l’IA possa semplificare gli adempimenti amministrativi e supportare i docenti nella correzione dei compiti e nella pianificazione delle lezioni.
I relatori
Rhonda Christensen, Ph.D., è professoressa di ricerca presso l’Institute for the Integration of Technology into Teaching and Learning (IITTL) - University of North Texas, USA. È co-direttrice dell'Istituto per l'integrazione della tecnologia nell'insegnamento e nell'apprendimento presso l'UNT e co-PI e direttrice del progetto Going Green! Progetto Middle Schoolers Out to Save the World (MSOSW) finanziato dal programma Innovative Technologies Program della National Science Foundation (NSF) degli Stati Uniti e dal progetto finanziato dallo Space Science Education Consortium della National Aeronautics and Space Administration (NASA). È presidente del Consiglio IT della Society for Information Technology in Teacher Education (SITE). Ha ottenuto una borsa di studio Fulbright Senior e lavora nei Paesi Bassi per un incarico di insegnamento di ricerca.
La Dr. Christensen ha partecipato a quattro incontri internazionali EDUSummIT incentrati sulle TIC nell'istruzione.