Il Coro della Sosat canterà a Bologna domenica 6 aprile

Il concerto sarà dedicato al III «Memorial Gabriele Bianchi», past president del Cai

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Domenica 6 aprile 2025, il Coro della Sosat sarà a Bologna per il concerto conclusivo del III Memorial Gabriele Bianchi.
I coristi sosatini, diretti dal maestro Roberto Garniga si esibiranno alle 15, dopo il Coro Cai di Bologna, nella Chiesa di Santa Cristina della Fondazza.
Il terzo Memorial dedicato a Gabriele Bianchi, past president del Cai, si svolge su due giornate: il 5 ed il 6 di aprile tra Parma e Bologna. Il ricco programma prevede le esibizioni di 15 formazioni corali del Club Alpino provenienti da tutta l’Italia in chiese e luoghi simbolo delle due città.
 
L’epilogo, concentrato in quest’ultimo appuntamento, prevede l’esibizione del Coro della Sosat che si aprirà in un gran finale partecipato da oltre 400 coristi riuniti in un’unica, potente voce.
Gabriele Bianchi, scomparso nel 2020, era stato presidente del Club alpino italiano dal 1998 al 2004 ed in precedenza, dal 1991 al 1997, era parte nel consiglio centrale del sodalizio di cui stato anche vice presidente.
Bianchi ha retto il Cai con impegno, lungimiranza, saggezza, pragmatismo ed una straordinaria capacità organizzativa, lasciando una traccia indimenticabile della sua presidenza e dando vita a numerosi progetti fra i quali quello dell’università della montagna.
 
«Gabriele – dice Andrea Zanotti presidente del Coro della Sosat – aveva un rapporto privilegiato con la Sosat ed il nostro Coro.
«Ci legava, oltre alla passione per le montagne della nostra provincia, una comune visione della vita nelle Terre alte, dell’alpinismo e della coralità nata nella nostra Sezione nel 1926.
«Gabriele era stato dal 1972 al 1985 un corista.
«La passione per il canto popolare alpino lo aveva portato a fondare e a guidare, nel 2015, il Centro Nazionale Coralità del Cai, dando vita a numerose iniziative, contribuendo a far conoscere la musica popolare di montagna ed intrecciando esperienze e stili interpretativi dei 72 Cori Cai del nostro Paese.»