A Nino Franco l'Oscar dei Sommelier – Di Giuseppe Casagrande
Il Prosecco Extra Brut Valdobbiadene «Nodi» 2022 è stato inserito nella prestigiosa lista dei 120 vini del pianeta premiati dalla World's Best Sommelier Selection
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l titolare della maison di Valdobbaidene Primo Franco con la moglie Annalisa e la figlia Silvia.
Nino Franco, il re indiscusso del Prosecco made in Valdobbiadene, famiglia che ha contribuito a scrivere la storia della famosa denominazione oggi patrimonio dell'Unesco (la cantina fu fondata nel 1919) continua a mietere allori.
Dopo aver conquistato il gradino più alto del podio nella graduatoria stilata da Wine-Searcher, il portale internazionale che rileva le preferenze dei wine lover e la popolarità di un brand, uno dei gioielli della «maison», il Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg «Nodi» Extra Brut 2022, è stato inserito nella lista esclusiva dei 120 vini selezionati dalla prestigiosa World's Best Sommelier Selection 2025.
La settecentesca Villa Barberina della famiglia Nino Franco sulle colline di Valdobbiadene.
Nino Franco rappresenta l'eccellenza del Prosecco di Valdobbiadene Docg
Questa selezione premia l'eccellenza dei vini provenienti da tutto il mondo, evidenziando la varietà degli stili vitivinicoli e le tradizioni enologiche più rappresentative.
Dei ventisei vini italiani selezionati, è il «Nodi» Extra Brut 2022 a rappresentare con orgoglio l’eccellenza del Prosecco Docg. Un autentico gioiello che esalta la qualità unica del territorio di Valdobbiadene e il lavoro meticoloso con il quale la famiglia Franco segue ogni singola bottiglia dal vigneto alla vinificazione in cantina, dal lungo affinamento alla commercializzazione.
L’iniziativa, ideata da William Reed – l’organizzazione responsabile della rinomata 50 Best Restaurants – ha visto la partecipazione di oltre 40 esperti del settore, inclusi i sommelier di alcuni dei migliori ristoranti al mondo. I vini sono stati degustati e valutati sotto la guida di Jhonel Faelner, Beverage Director del ristorante Atomix (sesto nella classifica dei 50 Best Restaurants 2024), affiancato dalla vicepresidente Tina Kragh Vildgaard.
La selezione dei vini è avvenuta nel corso di tre intense giornate di degustazioni.
Ogni bottiglia è stata analizzata non solo per il gusto, ma anche per il racconto che ogni vino porta con sé, fedele al legame con il «genius loci»: il territorio e le tradizioni vitivinicole.
«Essere riconosciuti da un panel così autorevole è una conferma straordinaria della qualità e dell’autenticità del nostro vino. Questo risultato ci sprona a proseguire con passione e dedizione, continuando a valorizzare la nostra terra e il nostro impegno per l'eccellenza» ha commentato Primo Franco, proprietario della Cantina Nino Franco.
Molte viti della Cantina Nino Franco, pre-fillossera, superano il secolo di vita.
Il Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg «Nodi» Extra Brut 2022
Dal vigneto Col del Vent, meno di un ettaro appena fuori dal centro abitato di Valdobbiadene, provengono le uve del Prosecco «Nodi», così chiamato per indicare la «misura del vento» e, allo stesso tempo, la nodosità dei ceppi, cloni di antica coltivazione: molti superano il secolo di vita.
I terreni rossastri, costituiti da materiale di origine fluvio-glaciale, con prevalenza argillosa e uno scarso scheletro, restituiscono un Prosecco vellutato, profondamente tipico e legato all’espressione più elegante e gentile della Glera.
Grazie ad una lisi del vino base ed un affinamento in bottiglia in seguito alla fermentazione in autoclave, «Nodi» viene presentato due anni dopo la vendemmia.
Il risultato è un vino caratterizzato da una complessità che si esprime in un bouquet floreale di glicine e rosa, accompagnato da frutta fresca come pera, uva spina e lime. Al palato, il vino è vellutato, con sentori di pesca e frutta a polpa bianca, e una buona acidità che conferisce freschezza e un finale sapido.
Il «Nodi» Extra Brut 2022 si presta a essere gustato come aperitivo, ma è anche perfetto per accompagnare piatti a base di frutti di mare, risotti delicati, formaggi giovani o leggermente stagionati, oppure salumi come la sopressa e il prosciutto crudo.
Il Prosecco Nodi è così chiamato per indicare la «misura del vento».
I grandi «cru» di Nino Franco: ogni bottiglia racconta il territorio d'origine
Nella storia di Nino Franco, ogni bottiglia è una narrazione unica, dove i vigneti sono i protagonisti assoluti. Fin dal 1991, Primo Franco ha scelto di legare in modo indissolubile il Prosecco al suo territorio d’origine, vinificando separatamente i singoli appezzamenti, veri e propri «cru».
Oggi l’azienda vinifica separatamente tre pregiate parcelle nel comune di Valdobbiadene: le Grave di Stecca, il Col del Vent-Nodi e il Vigneto della Riva di San Floriano, per un totale di circa 4 ettari. Questi vigneti, recuperati attraverso severi processi di selezione massale e coltivati secondo rigorosi protocolli, danno vita a una gamma di Prosecco di altissima qualità, che può essere definita come «Grand Cru».
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Giuseppe Casagrande - [email protected]
Il Prosecco Extra Brut Nodi gioiello della Cantina Nino Franco.