Hillary Clinton tenta l’avventura della Casa Bianca

Ci ha inviato il primo spot elettorale, che pubblichiamo volentieri

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All’incirca 23 anni fa, abbiamo avuto modo di conoscere Bill Clinton che – appena eletto presidente – alloggiava nello stesso albergo dove risiedevamo noi.
Era già presidente eletto, ma alla Casa Bianca c’era ancora Bush Senior, perché la prassi vuole che tra l’elezione e l’insediamento passino tre mesi per consentite all’Amministrazione uscente di chiudere con dignità il proprio mandato.
Avevamo stretto la mano a Clinton e da quel momento lo abbiamo sostenuto, a partire da un romanzo pubblicato da Guido de Mozzi, intitolato «Il periodo dei due presidenti», con riferimento proprio a quei mesi in cui gli Stati Uniti ne hanno due, quello in carica e quello appena eletto.
La segretteria di Clinton non ha perso occasione per tenere regolari rapporti di convenienza con noi, perché – come si sa – le campagne elettorali sono un impegno di proporzioni inimmaginabili.
Dopo il suo secondo mandato venne  eletto Bush Junior e, dopo gli otto anni regolari, Obama ha battuto Hillary Clinton alle primarie ed è diventato presidente.
Ora che Hillary Clinton si batte per candidare alla Casa Bianca, ci ha inviato il primo spot, che noi pubblichiamo volentieri.
Si rivolge alla gente comune, anzi a quella che più ha bisogno di attenzione da parte dell'Amministrazione.
Nei limiti del possibile, terremo i nostri lettori al corrente di ciò che accade in USA in questa campagna che si annuncia come sempre di fuoco.

Cliccando l’immagine che segue, si avvia lo spot, che è in lingua inglese.