Duecento ostaggi rilasciati dai Boko Haram
Hanno problemi più gravi di quelli di sorvegliare centinaia di donne – Ma delle 280 ragazzine rapite la scorsa primavera nessuna notizia
La notizia sarebbe bella, se non fosse che a latere del rilascio dei 200 ostaggi la banda Boko Haram non avesse massacrato un altro villaggio al nord est della Nigeria.
Ma intanto spieghiamo meglio la bella notizia. Secondo fonti governative e militari della Nigeria, quasi 200 ostaggi fatti prigionieri lo scorso 6 gennaio sono stati rilasciati dai banditi.
Non si tratta dunque delle oltre 280 ragazzine cristiane rapite lo scorso anno alla faccia del Mondo occidentale che aveva espresso una «vibrante» protesta verbale, ma di ostaggi catturati di recente.
Probabilmente hanno problemi più seri di quelli di sorvegliare dei prigionieri e ucciderli avrebbe provocato qualche problema logistico da superare.
La brutta notizia è che quelli stessi banditi hanno assalito e distrutto un altro villaggio dalle parti di Maiduguri, dove agli inizi del 2014 avevano rapito le ragazzine più tornate a casa.
Una quindicina le persone uccise e il villaggio è stato incendiato.
Adesso vedremo come andrà la visita del Segretario di Stato americano John Kerry, che appoggia il presidente della Nigeria Jonathan Goodluck nella campagna elettorale in corso nel paese dove la democrazia ha significato solo per chi vince le elezioni.